28 giugno, 2007

8 Settembre: V-Day



(Beppe Grillo al Parlamento Europeo)

Tra il D-Day in Normandia e il Vendetta-Day, ecco che l'8 Settembre ci sarà il Vaffanculo-Day per manifestare tutta la nostra rabbia e indignazione per questa Italia di nani e buffoni.
E per portare avanti l'operazione "Parlamento pulito" che in questo momento conta circa 70 parlamentari condannati in primo e secondo grado e 25 parlamentari condannati in via definitiva.
Riprendiamoci l'Italia che vogliamo.
Riprendiamoci la dignità ormai perduta.
(www.beppegrillo.it)

27 giugno, 2007

Buone Notizie/1 Donazione Midollo Osseo


In seguito alla segnalazione di F. ho deciso di impegnarmi a fondo (sì, lo sapete, mi è davvero difficile non trovare ogni giorno notizie che mi facciano incazzare) per pubblicare Bone Novae.
Questa è la prima:
Donatori di Midollo Osseo.
Il midollo osseo è utilizzato per la cura di molte malattie (leucemie, linfomi) in gran parti infantili.
Purtroppo la compatibilità anche tra consanguinei è molto rara.
Per cui è stata creata una banca dati a cui possono accedere i medici per verificare le compatibilità con i vari donatori iscritti.
Per diventare donatore basta essere in buona salute e farsi un prelievo del sangue (come per la donazione di sangue o di plasma).
Ma ecco la BUONA NOTIZIA: Da qualche anno, in caso di compatibilità, si veniva sottoposti ad altri esami che, se avessero dato esito positivo, avrebbero portato al prelievo che consisteva in una puntura (sempre sotto anestesia!) delle ossa del bacino, con qualche postumo doloretto ma niente più. questa procedura però spaventava molti (me compreso).
Bene, da qualche tempo c'è un secondo metodo: dopo 4 giorni di assunzione di uno stimolatore di cellule sanguigne, il prelievo consisterà in un SEMPLICE PRELIEVO DEL SANGUE da una vena del braccio.
Tutto qui.
Credo che anche la piccola paura che qualcuno di noi possa avere per un ago in vena debba essere superata di fronte alla possibilità di regalare una nuova vita a chi se la vede spegnere giorno dopo giorno.
Ps: Grazie a Laura per la segnalazione...

G8 di Genova, 6 anni dopo


LETTERA APERTA AI GIORNALISTI DI REPUBBLICA E UNITA’

In qualità di presidente del Comitato Verità e Giustizia per Genova, vi scrivo per chiedere scusa.

Chiedo scusa a nome delle centinaia di manifestanti arrestati, feriti, umiliati e torturati nel mese di luglio del 2001 a Genova, nelle strade,
(Foto da Indymedia)
nelle piazze, alla scuola Diaz, nelle caserme di Bolzaneto e Forte San Giuliano.

Noi allora non lo sapevamo che avremmo (dopo ben sei anni) causato l’allontanamento di De Gennaro dal vertice della Polizia italiana. Che quei giorni avrebbero macchiato la sua onorata carriera (anche se si tratta di una macchia davvero piccola, di quelle che il Ministro degli Interni, Amato, ha subito lavato nominandolo a capo del suo gabinetto). Che, per colpa nostra, De Gennaro sarebbe stato indagato per istigazione e induzione a falsa
testimonianza.

Giustamente nei giorni scorsi sui quotidiani La Repubblica e L’Unità avete ripetutamente sottolineato tutto l’orrore di questa faccenda incresciosa, ridando all’uomo ed al poliziotto tutta la sua onorabilità. E non siete stati i soli, numerosi parlamentari (di destra, di centro e di sinistra), a partire dall’on. Violante hanno fatto lo stesso. Perché De Gennaro è stato un capo della polizia “bipartisan” nominato dal centro-sinistra, confermato dal centro-destra, nuovamente confermato dal centro-sinistra, un uomo “quattro-stagioni” come la pizza.

E’ vero, alla Diaz, abbiamo fatto di tutto per farci massacrare, fingendo di dormire, alzando le mani di fronte ai manganelli e chiedendo pietà. Abbiamo anche costretto un poliziotto a fingere un accoltellamento, altri a dover portare nella scuola due bottiglie molotov, altri a firmare verbali falsi, ma che altro potevamo fare? Mettetevi nei nostri panni e, cercate di non sporcarvi, perché sono ancora pieni di sangue. E il sangue, come ogni casalinga che si rispetti sa bene, non si lava facilmente.
Meno male che nel frattempo altri solerti poliziotti hanno provveduto a distruggere le due molotov!

E a Bolzaneto? Abbiamo fatto di tutto per costringere poliziotti, carabinieri, guardie penitenziarie, medici ed infermieri a divertirsi con noi. Non sapendo come passare il tempo, abbiamo giocato a nascondino, rimanendo anche dieci ore in piedi con le braccia alzate contro il muro e le gambe divaricate. Ma i nostri torturatori sono stati buoni con noi e non si sono nascosti tanto bene. Così si sono fatti scoprire, da noi e dalla Magistratura. Che risate ci siamo fatti mentre spaccavano la mano ad uno di noi e la cucivano senza anestesia, ci spruzzavano gas irritanti, ci accompagnavano al bagno con la testa per terra tra insulti e botte, ci minacciavano di morte e di stupro. Ancora mi piangono gli occhi al ricordo.

Ma non è stata solo colpa nostra. Siamo poi stati ingannati da quei “terroristi” di Amnesty International che hanno dichiarato che a Genova c’è stata la più grande violazione dei diritti umani in un paese occidentale dal dopoguerra. E noi ci abbiamo creduto, voi no per fortuna.

Che ne sapevano noi, allora, che De Gennaro, Manganelli, Gratteri ed altri, avevano un solido trascorso nell’antimafia, addirittura a fianco di Falcone e Borsellino? Vi assicuro: non ce l’hanno detto, né alla Diaz, né a Bolzaneto, altrimenti non ci saremmo fatti massacrare e torturare con il rischio di rovinare la loro splendida ed onorata carriera. Meno male che il governo Prodi ha sistemato decorosamente De Gennaro e Manganelli. Oggi sull’Unità si parla di Gratteri come uno dei probabili vice e, giustamente, il giornalista ha tralasciato di scrivere che Francesco Gratteri è uno dei 29 imputati per il processo Diaz; ringrazio il giornalista per la dimenticanza, altrimenti avrei dovuto scusarmi anche con lui.

Chiedo scusa anche al dottor Manganelli, che non era a Genova nel 2001, anzi stando a quanto riportato dai vostri quotidiani era in ferie. Ebbene, sappiate che il 21 luglio, prima, durante e dopo l’irruzione alla Diaz, fu comunque in costante contatto con i dirigenti imputati, come lui stesso ha riconosciuto quando e' stato chiamato in tribunale come testimone nel processo Diaz, il giorno 2 maggio del 2007. Per alcuni davvero non ci sono mai vacanze.

Per fortuna, nonostante tutto il casino che abbiamo fatto, né De Gennaro, né il governo Berlusconi, né il governo Prodi si sono lasciati sviare dalle nostre testimonianze. Infatti gli imputati, più alti in grado, per i fatti della Diaz e di Bolzaneto sono stati tutti promossi. Questori, vice-questori, dirigenti:
Gilberto Caldarozzi, Francesco Gratteri, Giovanni Luperi, Spartaco Mortola, Filippo Ferri, Vincenzo Canterini, Alessandro Perugini.

A tutti loro, a De Gennaro, a Manganelli, ed a voi giornalisti di Repubblica e dell’Unità impegnati quotidianamente nel duro lavoro di informare correttamente gli italiani, ancora grazie!

Grazie a loro ed a voi abbiamo definitivamente capito cosa significano in Italia le parole: libertà, verità e giustizia.


Enrica Bartesaghi
Presidente Comitato Verità e Giustizia per Genova
(testo pubblicato su Arcoiris)

25 giugno, 2007

ParmigiaNO

Dire Parmigiano è veramente dire un mondo.
Di sapori, odori, ricordi, profumi, tagliatelle, sugo, cinghiale, tortelli.
E mille altri ingredienti.
OGM compresi.
Precisamente viene usata la soia transgenica (resistente all'erbicida) chiamata Roundup Ready prodotta dalla onnipresente Monsanto (fatevi una bella risata visitando l'Eden del loro sito...)
Che fare, allora?
O boicottare uno dei prodotti italiani di eccellenza.
Oppure diffondere questa notizia insieme a quest'altra:
Greenpeace sta sostenendo un progetto per favorire l'importazione da parte delle aziende del Consorzio parmigiano di soia OGM-free dagli Stati Uniti e dal Brasile e ottenere una modifica del disciplinare.

Per sostenere questa campagna: www.parmigiaNOgm.it

A noi toccherà poi di capire come poter acquistare qualcosa potendone conoscere il contenuto che andremo a mangiare...

Manganelli


Talvolta la vita e' davvero crudele.
O ironica.
O entrambe.
Un Prefetto Capo della Polizia (Gianni de Gennaro) indagato per i fatti del G8 di Genova del 2001 e' stato iscritto nel registro degli indagati per "induzione e istigazione alla falsa testimonianza".
Al suo posto sembra che venga nominatol'attuale vicecapo vicario della Polizia che ha collaborato con de Gennaro per tutti gli anni '80.
Il suo nome? Antonio Manganelli.
Una garanzia, insomma...

Lunga é la notte...


Tempo di percorrenza:
93 giorni,
8 ore,
9
minuti,
45
secondi.

"Io tutto, io niente, io stronzo ed io ubriacone, io poeta, io buffone,
io anarchico, io fascista
io ricco, io senza soldi, io radicale, io diverso ed io uguale,
negro, ebreo, comunista
io frocio, io perché canto so imbarcare
io falso, io vero, io genio e io cretino io solo, qui, alle quattro del mattino, l’angoscia e un po’ di vino e voglia di bestemmiare."
(L'avvelenata, F. Guccini)

21 giugno, 2007

Bambini

"Ho trovato bambini cosi' magri da poter vedere tutte le loro ossa sotto la pelle. Non avevano la minima forza ne' di muoversi, ne' mostravano alcuna espressione nei loro volti".
Dalla testimonianza
di un soldato americano
cbsnews.com


24 bambini, legati, malnutriti, abbandonati in un orfanotrofio a Baghdad.
Scoperti dalle truppe americane.
Questa e' la vera, unica e giustificabile guerra preventiva. Alla violenza su un altro essere umano. Specialmente su un bambino.
Peccato sia stato soltanto un incontro casuale e non la mission di un corpo militare, o di pace.
Comunque sia, bentornati alla vita piccoli cuccioli di uomo.
Il video da repubblica.it.



19 giugno, 2007

Il nostro futuro

La canzone di Adam.

Adam è un bambino del Darfur di 12 anni. I ricordi di un'infanzia segnata da guerre e fame racchiuse nelle parole e nella musica di di questa canzone raccolta da una volontaria di Medici senza Frontiere.
(da Rupubblica.it)

18 giugno, 2007

Pensiamo ai bambini

PENSIERI

Pensiamo ai bambini che lasciano ditate di cioccolata ovunque,

che adorano il solletico,

che saltano nelle pozzanghere e rovinano i pantaloni nuovi,

che rubano il cioccolatino prima di cena

che fanno i buchi quando cancellano il quaderno,

che non trovano mai le scarpe.

E pensiamo a quelli che fissano lo sguardo sul mondo da dietro un filo spinato,

che non saltellano per la strada con le scarpe da ginnastica nuove

che non hanno imparato a contare i fagioli,

che sono nati in luoghi dove noi andremmo neppure da morti., che non vanno mai al circo,

che vivono in un mondo in ultima classe.

Pensiamo ai bambini che ci regalano baci appiccicose manciate di liquirizie,

che dormono con il cane e seppelliscono il pesce rosso,

che ci abbracciano di corsa e si dimenticano i soldi per la merenda,

che sono sempre coperti di cerotti e cantano stonati,

che spremono il dentifricio per tutto il lavandino,

che devono rumorosamente la minestra.

E pensiamo a quelli che non mangiano mai il dolce,

che non hanno una coperta da trascinarsi in giro,

che guardano i loro genitori mentre li guardano morire,

che non trovano pane da rubare,

che non hanno una stanza da rimettere in ordine,

le cui foto non stanno nel salotto di nessuno,

i cui mostri sono veri mostri.

Pensiamo ai bambini che il martedì hanno già speso tutta la paghetta,

che fanno i capricci al supermercato e mangiano quello che vogliono,

che adorano le storie di fantasmi,

che buttano i vestiti sporchi sotto al letto e non risciacquano la vasca,

che aspettano la formichina quando gli cade un dente,

che non vogliono essere baciati davanti ai compagni di scuola,

che a messa non stanno mai fermi e urlano al telefono,

le cui lacrime ci fanno a volte sorridere e il cui sorriso può farci piangere.

E pensiamo a quelli che hanno gli incubi anche di giorno,

che mangerebbero qualsiasi cosa,

che non hanno mai visto un dentista,

che nessuno vizia,

che vanno a letto affamati e si addormentano col pianto,

che vivono e si muovono, ma non hanno una vita.

Pensiamo ai bambini che vogliono essere portati in braccio

E a quelli che devono essere portati in braccio per forza,

a quelli con cui non ci arrenderemo mai

e a quelli a cui nessuno dà una seconda possibilità,

a quelli che soffochiamo di attenzioni

e a quelli che afferrano qualsiasi mano abbastanza gentile di offrirsi.

Ina Hughes

Grazie Lau per avermela fatta conoscere

Pensiamo ai bambini

PENSIERI

Pensiamo ai bambini che lasciano ditate di cioccolata ovunque,

che adorano il solletico,

che saltano nelle pozzanghere e rovinano i pantaloni nuovi,

che rubano il cioccolatino prima di cena

che fanno i buchi quando cancellano il quaderno,

che non trovano mai le scarpe.

E pensiamo a quelli che fissano lo sguardo sul mondo da dietro un filo spinato,

che non saltellano per la strada con le scarpe da ginnastica nuove

che non hanno imparato a contare i fagioli,

che sono nati in luoghi dove noi andremmo neppure da morti., che non vanno mai al circo,

che vivono in un mondo in ultima classe.

Pensiamo ai bambini che ci regalano baci appiccicose manciate di liquirizie,

che dormono con il cane e seppelliscono il pesce rosso,

che ci abbracciano di corsa e si dimenticano i soldi per la merenda,

che sono sempre coperti di cerotti e cantano stonati,

che spremono il dentifricio per tutto il lavandino,

che devono rumorosamente la minestra.

E pensiamo a quelli che non mangiano mai il dolce,

che non hanno una coperta da trascinarsi in giro,

che guardano i loro genitori mentre li guardano morire,

che non trovano pane da rubare,

che non hanno una stanza da rimettere in ordine,

le cui foto non stanno nel salotto di nessuno,

i cui mostri sono veri mostri.

Pensiamo ai bambini che il martedì hanno già speso tutta la paghetta,

che fanno i capricci al supermercato e mangiano quello che vogliono,

che adorano le storie di fantasmi,

che buttano i vestiti sporchi sotto al letto e non risciacquano la vasca,

che aspettano la formichina quando gli cade un dente,

che non vogliono essere baciati davanti ai compagni di scuola,

che a messa non stanno mai fermi e urlano al telefono,

le cui lacrime ci fanno a volte sorridere e il cui sorriso può farci piangere.

E pensiamo a quelli che hanno gli incubi anche di giorno,

che mangerebbero qualsiasi cosa,

che non hanno mai visto un dentista,

che nessuno vizia,

che vanno a letto affamati e si addormentano col pianto,

che vivono e si muovono, ma non hanno una vita.

Pensiamo ai bambini che vogliono essere portati in braccio

E a quelli che devono essere portati in braccio per forza,

a quelli con cui non ci arrenderemo mai

e a quelli a cui nessuno dà una seconda possibilità,

a quelli che soffochiamo di attenzioni

e a quelli che afferrano qualsiasi mano abbastanza gentile di offrirsi.

Ina Hughes

Grazie Lau per avermela fatta conoscere

15 giugno, 2007

Dichiarazione di Guerra


Ora della Guerra: 14.22.
Lascio oggi un campo di battaglia fatto di libri aperti sonnecchiosi sul tavolo, di letti mai rifatti e di batuffoli di polvere che come arbusti in strade polverose desertiche rotolano nella mia stanza.
E scelgo di andare piu' in là.
Nel campo vicino.
E dedicherò le mie prossime energie a combattere tutti voi:
1. Datori di lavoro che con contratti capestri Biagizzati ci togliete la possibilità di diritti conquistati da dure lotte sindacali che hanno lasciato sul campo morti e feriti;
2. Compagnie telefoniche che come zecche vi avvicinate insidiose per poi ammorbarci;
3. Fantomatiche società internet che ci chiedete i nostri dati;
4. Call center inutili e forieri di gastriti.
Vi dichiaro guerra.

E le mie armi saranno:
1. Le armi del Diritto
2. Le armi della Polizia Postale
3. Le armi di un avvocato
4. Le armi di un'associazione di consumatori

E se questo non basterà, comprerò un biglietto per il Giappone, e mi farò forgiare la mia katana direttamente dall mani di Hattori Hanzō.